Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio conosciuto come Kaká(22 aprile 1982), è un calciatore brasiliano, trequartista del Real Madrid e della Nazionale brasiliana. Dal 2007, grazie alle radici italiane della moglie Caroline Celico,[5] è anche cittadino italiano. Nel novero dei giocatori di calcio più forti del mondo, nel 2007 ha vinto il Pallone d’oro, ambìto premio istituito da France Football, e il FIFA World Player. Con il Milan ha conquistato uno scudetto, due Supercoppe europee, una Supercoppa italiana, una Champions League e una Coppa del Mondo per club, mentre con la Nazionale brasiliana ha vinto i Mondiali 2002 e le edizioni della Confederations Cup del 2005 e del 2009.
Promo Rai per i Mondiali di Calcio FIFA Sud Africa 2010,. Soggetto: Animali in libertà. Cliente: RAI Creatività e Regia: LEONARDO VITTORIO MORETTI Montaggio: ANDREA TUBILI per LIGHTCUT FILM Srl Post Produzione Video e Audio: LIGHTCUT FILM Srl Grafica 2D e VFX: ANDREA TUBILI, GIULIO TIBERI e LUCA GRANATA Grafica 3D: MAX CIPOLLINA per NUTSide
Giugno 1997. Roberto Baggio chiude la 2° stagione al Milan. Sono giorni tristi, i rossoneri arrivano 11°. Robi, impiegato poco, è appannato. La popolarità è sempre alle stelle, ma la sua carriera adesso è a un bivio. Rimanere al Milan, col rischio di una nuova stagione di amarezze e panchina, o trasferirsi? In Italia lo cercano Napoli, Fiorentina e Parma. Fuori, le spagnole Barcellona e Siviglia e le inglesi Aston Villa e Derby County. Ma il suo obiettivo principale è la Nazionale: nel 1998 sono in programma i Mondiali in Francia e Roberto prenota subito un posto. Il nuovo ct è Cesare Maldini, che lo richiama in Azzurro dopo 2 anni: a Napoli contro la Polonia per una partita di qualificazione Mondiale. Baggio comincia la preparazione a Milanello. Ma per Capello, tornato da Madrid con ampi poteri, non rientra più nei piani rossoneri. Robi, dopo una strana trattativa con il Parma allenato da Carlo Ancelotti, accetta di trasferirsi a Bologna. E nella città emiliana si trasforma. Anche nel look. E’ un altro Baggio quello che si presenta da Ulivieri. La stagione 1997-98 è positiva e importante. La partenza non è brillante, poi però Baggio segna e fa segnare. I rapporti con l’allenatore Renzo Ulivieri non sono semplici. Anzi. I contrasti con il tecnico s’inaspriscono durante la stagione, soprattutto dopo la sua esclusione nella partita con la Juventus. Il Bologna perde 3-1. La mancanza di chiarezza arriva a livelli di esasperazione. La società impone a Baggio e al tecnico di … Video Rating: 5 / 5
Quasi ci siamo! Nel tardo pomeriggio ci sarà la partita inaugurale dei mondiali di calcio 2010 in Sudafrica. Intanto ecco un estratto del concerto inaugurale di ieri con la canzone inno ufficiale dei mondiali sudafricani. Waka Waka cantata dalla bella Shakira!
I gol spettacolari di Fabio Grosso e Alessandro Del Diero con l’Italia contro Germania … davvero emozionanti … da lasciar senza fiato Video Rating: 4 / 5
I calci di rigore di Berlino, finale di Coppa del Mondo, con la radiocronaca di Riccardo Cucchi di RadioUno Campionati Mondiali 2006 – Finale Berlino, domenica 9 luglio 2006 ITALIA-FRANCIA 1-1 – Dopo i calci di rigore (5-3) MARCATORI: Zidane rigore 7, Materazzi 19 ITALIA: Buffon G., Zambrotta, Cannavaro, Materazzi, Grosso F., Camoranesi (Del Piero 86), Gattuso, Pirlo, Perrotta (Iaquinta 61), Totti (De Rossi 61), Toni. – Allenatore Lippi Marcello FRANCIA: Barthez, Sagnol, Thuram, Gallas, Abidal, Vieira (Diarra 56), Makelele, Ribery (Trezeguet 100), Zidane, Malouda, Henry (Wiltord 107). – Allenatore Domenech ARBITRO: Elizondo (Argentina) ESPULSIONI: Zidane 110 (Francia) NOTE: L’Italia è Campione del Mondo per la quarta volta. Sequenza calci di rigore: Pirlo (gol), Wiltord (gol), Materazzi (gol), Trezeguet (traversa), De Rossi (gol), Abidal (gol), Del Piero (gol), Sagnol (gol), Grosso F. (gol) Video Rating: 5 / 5
Estate 1990, stagione di mondiali di calcio e di giornalismo investigativo. Tra il 28 giugno e il 2 luglio il Tg1 manda in onda in 4 puntate una clamorosa inchiesta dell’inviato Ennio Remondino. Il 3 luglio, nello Stadio San Paolo di Napoli la nazionale di calcio affronta l’Argentina di Diego Armando Maradona e si gioca ai rigori l’accesso alla finale di Roma. Per la prima volta da oltre cinquantanni l’Italia del pallone ha la possibilità di mettere le mani sulla coppa di fronte al suo pubblico, un intero Paese è sintonizzato su Raiuno. Negli stessi giorni il telegiornale del principale canale televisivo italiano racconta i retroscena di anni di Guerra Fredda, dellomicidio del Premier svedese Olof Palme, della nascita della Strategia della Tensione. Remondino rintraccia a Ginevra un uomo dai mille nomi e senza volto, un misterioso ex agente della Cia che sa molto di trame occulte e controspionaggio. L’uomo è in una camera dalbergo, prende la federa di un cuscino, ritaglia tre fessure per gli occhi e per la bocca, si copre il volto e comincia a parlare. Quello che racconta farà tremare molti governi. Video Rating: 5 / 5
56 anni dopo i Mondiali voluti da Benito Mussolini e vinti dall’Italia di Pozzo, i Mondiali tornano sui campi di casa nostra. La Fifa assegna all’Italia l’onere e l’onore di organizzare l’evento. L’Italia è inserita nel Gruppo A, e disputa un girone agevole con Cecoslovacchia, Austria e Stati Uniti. Negli Azzurri si mettono in evidenza Schillaci e Baggio, futura stella del calcio italiano. Nel Gruppo B la sopresa Camerun di Milla, Oman Biyik e N’Kono batte all’esordio l’Argentina di Maradona. Gli africani, dopo l’1-0 storico ottenuto al Meazza, riescono a battere anche la Romania prima di perdere con un secco 0-4 dall’Unione Sovietica, eliminata e in procinto di sciogliersi. L’Argentina, invece, si qualifica come seconda. Nel Gruppo C il Brasile chiude a punteggio pieno, ma è una Nazionale che non fa paura. Gli avversari sono poca cosa. Chiudono male Scozia e Svezia, mentre a qualificarsi a sorpresa è il Costa Rica, che accede agli Ottavi di Finale. Nel Gruppo D la Germania Ovest deve fare attenzione solo alla quotata e temuta Jugoslavia (addomesticata per 4-1), mentre la Colombia si qualifica come terza ripescata. Eliminati i fanalini di coda degli Emirati Arabi Uniti. Nel Gruppo E la Spagna passa il turno con discreta tranquillità, insieme alla rivelazione Belgio. Nell’ultima partita si giocano la qualificazione l’Uruguay e la Corea del Sud. Un gol al 90′ di Fonseca regala l’accesso agli ottavi ai sudamericani. Nel Gruppo F grande equilibrio. Tutte le partite finiscono … Video Rating: 5 / 5