Napoli: Il russo Egorov arbitrerà Vllaznia-Napoli
Sarà il russo Igor Egorov (Khodeev-Malorodov; IV Kayumov) ad arbitrare Vllaznia-Napoli, gara d’andata del secondo turno di qualificazione della Coppa Uefa, che si terrà giovedì, a Scutari(Albania)
Sarà il russo Igor Egorov (Khodeev-Malorodov; IV Kayumov) ad arbitrare Vllaznia-Napoli, gara d’andata del secondo turno di qualificazione della Coppa Uefa, che si terrà giovedì, a Scutari(Albania)
“La Coppa Uefa è un obiettivo importante per noi, per la Società e per i tifosi”. Michele Pazienza è uno di poche parole, ma sempre piantate nel tracciato giusto. Il centrocampista azzurro sente l’avvicinarsi del match in Albania e mette in circuito la crescente adrenalina.
Che atteggiamento dovrà avere il Napoli a Scutari?
“Ah, quello dipenderà esclusivamente da noi. Se dovessimo andar lì con leggerezza e presunzione rischieremmo davvero un brutto risveglio. Invece sappiamo benissimo noi del gruppo che, al di là di ciò che si può sentire in giro, il Vllaznia è una formazione di tutto rispetto che ha tanta voglia di far bene soprattutto in casa. Quindi dovremo metter in campo grande concentrazione e massima attenzione”.
Una gara che può avere più insidie tecniche o psicologiche?
“Ne può avere tante e di diversa natura. Ma molto sarà deciso dal nostro modo di approcciare il match. Dobbiamo affrontare la partita con umiltà e spirito combattivo. Ne siamo consci e stiamo preparando nei minimi particolari l’impegno”.
Sentite nell’aria il fascino dell’Europa?
“Sì e vorremmo continuare questa splendida avventura il più a lungo possibile. La Coppa Uefa è un obiettivo principale in questo inizio di stagione. E’ il coronamento del lavoro svolto dalla Società, dell’impegno profuso del gruppo e della grande passione elargita del popolo napoletano. Siamo consapevoli della responsabilità che abbiamo di riportare il Napoli su palcoscenici che merita. Per questo siamo totalmente ed esclusivamente concentrati sul match di giovedì. E cercheremo di fare tutto per bene perché a livello europeo non esistono avversari comodi…”.
(sscnapoli.it)
In un intervista esclusiva sul sito ufficiale della Reggina, Cirillo, parla del ritiro estivo, dei nuovi acquisti e della nuova stagione che ormai è alle porte:”Rispetto allo scorso fine stagione sono andati via Amoruso e Modesto, ben rimpiazzati da Corradi e Fabiano. Su una rosa praticamente inalterata la società ha, inoltre, fatto innesti di buona qualità come Rizzo, Santos e Carmona.Siamo agli sgoccioli di questo lungo ritiro. Si avverte la stanchezza, ma c’è soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto assieme ai compagni e allo staff tecnico. Domani l’ultima amichevole contro l’Ancona sarà più stimolante e servirà per chiudere al meglio questa proficua preparazione.Con Santos abbiamo rafforzato ancor di più il reparto difensivo. La serie A è un campionato molto duro e faticoso e l’abbondanza non è mai negativa, se la concorrenza è leale e finalizzata al solo bene della Reggina”
Gianluca Bianco,giovane difensore della primavera doriana, lascia Genova per approdare all’Empoli.Bianco, classe 1989, nel ritiro estivo trascorso è stato aggregato molte volte alla prima squadra della Sampdoria.
Si torna al lavoro. Il discorso non vale soltanto per i giocatori, reduci da due giorni di riposo. Tocca alla dirigenza del Brescia trovare gli accorgimenti giusti per una squadra che, se opportunamente rinforzata, può valere la serie A, ma in caso contrario rischia di perdere anzitempo il treno della corsa promozione. L’ultimo nome accostato al club biancazzurro è quello di Claudio Pani, classe 1986, mediano del Cagliari l’anno scorso in prestito al Modena. Ma non sarà in ogni caso Pani a cambiare le sorti del centrocampo cosmico, che necessità soprattutto di esperienza. Savio Nsereko (classe ’89) ha classe, Marco Martina Rini (’90), Omar El Kaddouri (’90) e Bartosz Salamon (’91) hanno pure qualità indubbie, ma sarebbe controproducente caricarli adesso di pressioni eccessive. Servono giocatori di esperienza, tanto più in vista della partenza di Abderrazzak Jadid (sicura, se si fa avanti un potenziale acquirente) e di Fabrizio Zambrella (possibile, se il Cagliari e la Lazio accelerano). Sul taccuino del Brescia ci sono diversi nomi utili per il centrocampo: da Roberto Baronio a Fabio Firmani (entrambi della Lazio), da Antonio Filippini (Livorno) a Giovanni Tedesco (Palermo), da Fabio Gatti a Nicolas Cordova (entrambi svincolati).
(Brescia Oggi)
Cesare Prandelli concederà ai suoi giocatori due giorni di vacanza: i viola infatti dopo stasera avranno un po’ di riposo e riprenderanno ad allenarsi il 15 agosto a Firenze nel pomeriggio. Poi il 16 e 17 agosto sedute pomeridiane. (violachannel.tv
Volti nuovi e vecchi uniti sotto la stessa bandiera. Quella del Grifone che, dopo i due allenamenti odierni e la rifinitura di domani, a cui Gasperini non intende rinunciare, tornerà a valle per il vernissage con l’Az. Sarà la prima da genoani per i tredici, dodici vista la perdurante assenza di Bocchetti, impegnato in Cina con la nazionale Olimpica, nuovi acquisti al cospetto dei tifosi. Per il tecnico si chiude così la seconda fase di preparazione ad Acqui Terme. Con un altro bilancio soddisfacente, per quanto la squadra rimanga un cantiere aperto, come ha sottolineato nei giorni scorsi. Serve tempo per l’inserimento dei nuovi, ma le premesse, per un’altra stagione avvincente, ci sono tutte. Continua a lavorare in gruppo Paro.
(Genoafc.it)
Wolfsburg: 12 Lenz, 2 Zaccardo, 3 Alvim, 5 Costa, 43 Barzagli, 7 Josuè, 10 Misimovic, 14 Santana, 20 Riether, 23 Grafite, 24 Dejagah.
A disposizione in panchina: 1 Benaglio, 4 Schafer, 6 Simunck, 8 Baier, 13 Hasebe, 15 Adlung, 16 Saglik, 18 Kazynowck, 25, Gentner, 36 Niang.
Allenatore: Felix Magath
Palermo: (4-3-3): 32 Amelia, 16 Cassani, 80 Carrozzieri, 5 Bovo, 43 Balzaretti; 30 Simplicio, 11 Liverani (c), 14 Guana; 17 Jankovic, 7 Cavani, 77 Lanzafame.
A disposizione in panchina: 12 Fontana, 3 Capuano, 4 Tedesco, 6 Romeo, 8 Migliaccio, 9 De Melo, 10 Miccoli, 15 Dellafiore, 18 Ciaramitaro, 22 Di Matteo, 23 Bresciano, 34 Kjaer, 72 Carbonaro.
Allenatore: Stefano Colantuono.
Arbitro: Florian Mayer di Burgdorf
Il nuovo acquisto austriaco del Torino, Jurgen Samuel, questa mattina al termine della seduta di allenamento si è presentato davanti la stampa:”Sto cercando di capire e imparare i compagni e il tecnico De Biasi,ho legato sopratutto con Barone e Fontana che mi aiutano nelle traduzioni in modo da poter parlare con tutta la squadra. Mi ha colpito molto l’affetto dei tifosi, è stata una bella sorpresa, la gente di qui, è calda ed ha davvero un gran cuore.Nel modulo che il mister usa, con il centrocampo a tre, posso giocare al centro, e nella posizione di centro sinistra.Spero di trovarmi un posto da titolare nella squadra”
Siamo pronti – è lo slogan più atteso –, i ragazzi sono determinati al punto giusto. Per molti di loro, questo match è il coronamento di due anni di sacrifici e nessuno vuole sprecare quest’occasione di tornare in Champions League, anche se rispettiamo molto i nostri avversari».
All’Olimpico è attesa una rivale inedita, che solo una volta ha incrociato i propri destini con il calcio italiano, due anni fa con l’Inter. Mister Ranieri non sembra temere l’effetto sorpresa e anche per questo ha studiato a fondo l’Artmedia. «Abbiamo molto rispetto per questa squadra. Ha già segnato 10 gol nei premilitari e due anni fa ha fatto davvero bene in questa competizione. Ha rifilato un 5-0 al Celtic ed è andata a vincere 3-2 in casa del Porto. Inoltre non si vincono campionati e coppe nazionali solo per caso. Ho visto alcune partite degli slovacchi e ritengo ci siano quattro o cinque giocatori interessanti».
Al campo quindi il compito di mettere finalmente fine all’attesa, con una certezza che il mister vuole subito sottolineare, tanto per sgombrare il campo da chi ritiene questa doppia sfida come una pura formalità. «Ci sono due partite da giocare, l’errore più grosso sarebbe quello di considerare la Champions League già conquistata. Per questo credo che non ci sia un risultato che possa farci stare tranquilli in vista del ritorno a Bratislava».
(Juventus.com)