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I Miti del Calcio – Lothar Matthäus (Parte 5)

Lothar Matthäus “Il miglior avversario che abbia avuto in tutta la mia carriera, credo che basti questo per definirlo (Diego Armando Maradona)” Affermatosi in Bundesliga nel 1979 col Borussia Mönchengladbach, già nel 1980 apporta un valido contributo alla sua Nazionale campione d’Europa. Nel 1984 viene comprato dal Bayern Monaco, la squadra più blasonata di Germania, con la quale vince tre campionati. Impostosi come il più forte giocatore europeo di quel periodo divenne l’oggetto del desiderio di molte squadre ma fu acquistato dall’Inter del presidente Ernesto Pellegrini. Nel periodo interista raggiunse l’apice della propria carriera, diventando la stella della squadra e svolgendo un ruolo fondamentale per la conquista dello scudetto dei record, che l’Inter vinse nel 1988-89 con 58 punti in 34 partite e che è tuttora un record per i campionati italiani a 18 squadre e 2 punti per vittoria. Matthäus segnò il goal decisivo nello scontro diretto con il Napoli di Maradona (Inter-Napoli 2-1); Giovanni Trapattoni (l’allenatore dell’Inter) contribuì a valorizzarne le doti offensive modificando parzialmente la sua posizione in campo. Nel 1986 è il leader della Nazionale tedesca ai mondiali persi in finale contro l’Argentina di Maradona, che Matthäus neutralizzò marcandolo a uomo per tutta la partita. Fu il capitano e il trascinatore della Germania campione del mondo a Italia 1990. Nel corso del torneo mise in mostra tutto il suo repertorio, al punto che venne eletto miglior
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Lothar Matthäus “Il miglior avversario che abbia avuto in tutta la mia carriera, credo che basti questo per definirlo (Diego Armando Maradona)” Affermatosi in Bundesliga nel 1979 col Borussia Mönchengladbach, già nel 1980 apporta un valido contributo alla sua Nazionale campione d’Europa. Nel 1984 viene comprato dal Bayern Monaco, la squadra più blasonata di Germania, con la quale vince tre campionati. Impostosi come il più forte giocatore europeo di quel periodo divenne l’oggetto del desiderio di molte squadre ma fu acquistato dall’Inter del presidente Ernesto Pellegrini. Nel periodo interista raggiunse l’apice della propria carriera, diventando la stella della squadra e svolgendo un ruolo fondamentale per la conquista dello scudetto dei record, che l’Inter vinse nel 1988-89 con 58 punti in 34 partite e che è tuttora un record per i campionati italiani a 18 squadre e 2 punti per vittoria. Matthäus segnò il goal decisivo nello scontro diretto con il Napoli di Maradona (Inter-Napoli 2-1); Giovanni Trapattoni (l’allenatore dell’Inter) contribuì a valorizzarne le doti offensive modificando parzialmente la sua posizione in campo. Nel 1986 è il leader della Nazionale tedesca ai mondiali persi in finale contro l’Argentina di Maradona, che Matthäus neutralizzò marcandolo a uomo per tutta la partita. Fu il capitano e il trascinatore della Germania campione del mondo a Italia 1990. Nel corso del torneo mise in mostra tutto il suo repertorio, al punto che venne eletto miglior
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1 Response

  1. lohengrin78 scrive:

    Video meravigliosi… GRAZIE!

    Scritto il giugno 9th, 2010 alle 19:38

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